Le persone

Antonio, con i suoi 50 anni di esperienza quotidiana nella viticoltura, è responsabile sia della coltivazione dell’uva che della gestione operativa della cantina.

Antonio, che lavorava accanto a suo padre già all’età di 12 anni, ha piantato direttamente tutti i vigneti di famiglia, seguendone attentamente la crescita. Il primo vino di Antonio risale al 1973,  fatto seguendo le pratiche ai tempi ancora diffusi in Abruzzo (…la pressatura a mano era davvero faticosa!).

Antonio è stato sempre promotore dell’implementazione di nuove tecniche di viticoltura, soprattutto nelle aree tradizionalmente laboriose come irrigazione e trattamenti dell’uva.

Negli anni ’90 Antonio è stato tra i primi viticoltori Abruzzesi ad introdurre la coltivazione di nuovi vitigni, subito rivelatisi un grande successo come il Pinot Grigio ed il Pecorino.

 

Giacomo è responsabile della creazione del vino e con suo padre Antonio gestisce la cantina.

Giacomo ha sempre avuto “naso” per i buoni vini ed ha scoperto la sua passione nell’estate del 2007, quando nonostante il sole ed il duro lavoro tra i vigneti aiutando il papà, non si era affatto affaticato, al contrario si era veramente divertito a tal punto da decidere di continuare la stagione nella cantina sociale del paese. L’opportunità di vivere l’esperienza della cantina lo ha “illuminato” e così ha deciso di iscriversi all’università di Teramo per diventare l’enologo. Oggi Giacomo è l’enologo della cantina.

 

 

 

 

Rocco è il primo figlio di Antonio e supporta il business di famiglia sulle tematiche finanziarie e commerciali.

Rocco ha maturato varie esperienze in ambiti internazionali, soprattutto nel mondo della consulenza finanziaria e strategica. Ha diversi talenti tra i quali, la pittura, il calcio e la conoscenza di diversi dialetti italiani.

A Rocco piace bere solo vini di qualità accompagnati da piatti nostrani.